06 Febbraio 2012
Ultimo aggiornamento 07 Febbraio 2012
Edi Salvadori
Il Critico interiore:
ricordati l'altro è sempre meglio di te.
Laboratorio esperienziale con Edi Salvadori
24 Marzo 2012 dalle h 14,00 alle h 19,30
“La nostra personalità è composta di molti Aspetti. Il Critico è quella parte di te che ti rimprovera quando sbagli e tende a mettere in discussione come sei e quello che fai. Molte persone non si rendono nemmeno conto della sua esistenza, perché sono identificate con il suo modo di vedere le cose. Se imparerai a conoscere e guarire il tuo Critico, comincerai a recuperare l’autostima e la capacità di rischiare e creare”.
Tutte le volte che sentiremo una vocina dentro di noi che ci critica per quello che siamo, per quello che facciamo, per quello che diciamo, ma non solo ….. anche per ciò che pensiamo, quello è il nostro Critico (io lo definisco i Grillo Parlante del momento), uno dei Sè che compongono la nostra personalità, che gli Stone definiscono “crazy radio”, una radio pazza, che trasmette in continuazione, a raffica, senza tregua, di giorno e di notte, giudizi su di noi.
Sovente questa voce interiore è molto distruttiva verso di noi, tanto che ci rinvia un’immagine di noi stessi deformata, attraverso la quale non è più possibile comprendere, con lucidità, chi siamo, cosa vogliamo fare e dove vogliamo andare.
“Sei un incapace… Non ce la farai mai, non lo vedi che dopo tutto questo tempo non ti è ancora riuscito… Lui tanto è più intelligente, più preparato, più pronto, più bello… Sei stato una grande delusione, sarà bene che ti defili, sperando che nessuno ti veda… Cerca di non metterti in mostra, rischi che ti vedano per quello che sei realmente… :queste sono solo alcune delle affermazioni predilette dal nostro Critico”.
Ma esiste un modo per impedirgli di danneggiarci, trasformandolo in una risorsa per il nostro benessere, dal momento che potrebbe offrirci gli strumenti per conoscere le nostre qualità, i limiti, oltre alla capacità di giudicare, con lucidità ed equilibrio, le persone con cui entriamo in contatto e le situazioni, che ci troviamo ad affrontare?
Innanzitutto è bene smascherarlo, iniziando a riconoscerlo dentro di noi per cui, ogni qualvolta sentiamo dentro di noi la vocina che ci dice “Sei un incapace”, dobbiamo trasformarla in “Il mio Critico pensa che sono un’incapace”. Questo può divenire un modo efficace per separarci da lui, evitando di identificarci con ciò che ci dice.
Dott.ssa Edi Salvadori
Psicopedagogista – Counselor Relazionale Trainer
Mediatrice familiare - Consulente in problematiche relative al Sentire le Voci
Specializzata in Voice Dialogue e Floriterapia
PER INFORMAZIONI:Tel. 339/8938764
Vestiti comodamente, munisciti di calze antiscivolo, un cuscino e un plaid, porta delle matite o delle tempere o delle cere, un paio di forbici, una rivista vecchia e un blocco per gli appunti, se pensi che ti potrà essere utile.